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per la parte italiana, al portale europeo dei giovani realizzato dalla Commissione Europea - Direzione
Generale Istruzione e Cultura.
I contenuti del portale europeo sono curati dalla Rete Europea Eurodesk, struttura di informazione
sulle politiche e sui programmi per i giovani, proposti dalla Commissione Europea.
Scopo del portale italiano dei giovani è offrire una informazione complementare a quella del
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L’UE rafforza l’impegno per la parità fra uomini e donne
08/03/2010
In occasione della giornata internazionale della donna, la Commissione Europea ha rafforzato e approfondito il suo impegno a favore della parità fra uomini e donne con una "Carta delle donne". Questa dichiarazione politica presenta cinque settori fondamentali d'intervento e impegna la Commissione a integrare il concetto di parità tra uomini e donne in tutte le sue politiche per i prossimi cinque anni e ad adottare misure specifiche per promuovere le pari opportunità.
La Carta presenta una serie di impegni basati su principi concordati di uguaglianza fra donne e uomini ed è volta a promuovere:
•la parità sul mercato del lavoro e l'uguale indipendenza economica per donne e uomini, in particolare mediante la strategia Europa 2020;
•la parità salariale per uno stesso lavoro o per un lavoro di uguale valore, lavorando con gli Stati membri per ridurre significativamente il divario salariale tra uomini e donne nei prossimi cinque anni;
•la parità nel processo decisionale, mediante misure di incentivazione dell'UE;
•la dignità, l'integrità e la fine della violenza contro le donne, mediante un quadro politico completo;
•la parità tra uomini e donne all'esterno dell'UE, affrontando la questione nelle relazioni esterne e con le organizzazioni internazionali.
La Carta sarà seguita da una nuova strategia per la parità fra uomini e donne che la Commissione adotterà a metà 2010. La strategia fornirà un quadro d'azione coordinato per tutte le politiche dell'Unione europea. Questa iniziativa è adottata a 15 anni dalla piattaforma d'azione di Pechino, concordata alla quarta conferenza delle Nazioni Unite sulla donna, e fa seguito all'impegno assunto dal presidente Barroso nel suo discorso al Parlamento Europeo del 5 settembre 2009 di elaborare una Carta delle donne.
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Ridurre la disparità retributiva tra uomini e donne nell’UE
08/03/2010
La Commissione Europea prevede di utilizzare una serie di misure volte a ridurre notevolmente la disparità retributiva tra uomini e donne nei prossimi cinque anni. Il divario salariale medio nell'UE è attualmente del 18%. Per ridurre questo tasso la Commissione intende sensibilizzare i datori di lavoro, incoraggiare iniziative a favore delle pari opportunità e sostenere lo sviluppo di strumenti per misurare il divario salariale tra uomini e donne. Non è neppure da escludere l'adozione di nuovi provvedimenti legislativi. La Commissione intende consultare le parti sociali europee e analizzare l'impatto di varie soluzioni, quali il rafforzamento delle sanzioni, l'introduzione della trasparenza salariale e di obblighi di comunicazione periodica sull'andamento della disparità retributiva. Dai risultati di un sondaggio di Eurobarometro, pubblicati qualche giorno fa, emerge che oltre l'80% degli europei è favorevole a un intervento urgente per colmare il divario.
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