Pubblicato da:Eurodesk Italy
Ultimo aggiornamento:11-01-2018

Viaggiare in Europa e fuori: monete e tassi di cambio

Viaggiare in Europa e fuori: monete e tassi di cambio

E' possibile usare l'euro in 19 paesi dell'UE: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna. Per sapere di più sull'euro, i paesi che lo usano e i tassi di cambio  English .

Le banconote e le monete possono essere utilizzate in tutti i paesi dell'UE che hanno adottato l'euro e in molti dei loro territori d'oltremare, come le isole Azzorre, le isole Canarie, Ceuta e Melilla, la Guadalupa, la Guyana francese, Madeira, la Martinica, Mayotte, l’isola della Riunione, Saint-Barthélemy e Saint-Pierre e Miquelon.

Andorra, il principato di Monaco, San Marino e la città del Vaticano hanno adottato l'euro come moneta nazionale con il consenso dell'UE. Diversi paesi e territori, come il Kosovo e il Montenegro, utilizzano l'euro come valuta de facto.

Come convertire l'euro
I più recenti tassi di cambio  si trovano sul sito della Banca Centrale Europea. Esiste inoltre un convertitore di valute di facile uso per aiutarvi nei calcoli. Nei paesi europei al di fuori dell’area dell’euro numerosi alberghi, negozi e ristoranti, in particolare nelle località turistiche, accettano pagamenti in euro oltre che nella valuta nazionale, pur non avendo alcun obbligo giuridico di farlo.

Contante e carte
Grazie alla normativa europea, ritirare euro da un distributore automatico di qualsiasi paese dell'UE costa ora quanto il ritiro nel proprio paese da un distributore appartenente ad una banca diversa dalla propria. Le spese per i pagamenti in euro mediante carta di credito o di debito nell'UE sono ora uguali a quelle sostenute nel proprio paese. Il costo di un bonifico in euro (per un importo massimo di 50 000 euro) effettuato nel proprio paese o in un altro paese dell'UE (o in Islanda, Liechtenstein e Norvegia) resta uguale. Le spese possono però variare da un banca all'altra. Queste norme si applicano anche alle operazioni in euro (ad esempio tra conti in euro) in paesi al di fuori dell’area dell’euro e ai pagamenti in corone svedesi.

Contante
È consentito entrare nell’Unione europea o lasciare il suo territorio portando con sé denaro in contanti fino a 10 000 euro (o un importo equivalente in altre valute o titoli al portatore) senza dichiarare l’importo. Somme superiori dovranno essere dichiarate alle autorità doganali. Questi controlli valutari  hanno lo scopo di contrastare il riciclaggio di denaro sporco e altre attività illecite. Alcuni Stati membri prevedono controlli valutari sui viaggiatori che si spostano tra paesi UE.

Siti di Riferimento

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