Pubblicato da:Eurodesk Italy
Ultimo aggiornamento:19-12-2018

Lavorare in Spagna

Lavorare in Spagna

Nel 2017 l’economia spagnola è cresciuta del 3%, ben al di sopra della media europea. Dopo tre anni consecutivi di crescita l'economia si è trovata ad un passo dal pieno recupero dei livelli antecedenti alla crisi. Dopo la stretta fiscale del periodo immediatamente successivo alla crisi, le riforme degli ultimi anni hanno favorito la ripresa della Spagna.  Rimane importante il ruolo di alcuni settori, come il turismo e i settori a esso correlati, che avevano resistito bene alla crisi, mentre altri hanno registrato una crescita (tra questi il settore informatico, il settore delle attività artistiche, ricreative e di svago; il settore dell’amministrazione). 

Informazioni pratiche
I cittadini che provengono da pesi dell'Unione Europea possono entrare e soggiornare in Spagna per un periodo di tre mesi presentando un documento di identità o un passaporto valido. Questo vale anche per le seguenti nazioni: Svizzera, Norvegia. Islanda e Liechtenstein. Nel caso in cui non si è ancora maggiorenni, a questo documento si richiede un'ulteriore permesso della famiglia.

Se il soggiorno supera i tre mesi, bisogna recarsi presso l'Ufficio Immigrazione della provincia presso la quale si pensa risiedere o presso il commissariato più vicino per richiedere l'iscrizione al Registro Centrale degli Stranieri.


CERCARE LAVORO

Cercare un lavoro in Spagna è impegnativo. Sfruttate tutte le risorse a vostra disposizione (conoscenti, familiari, mezzi di informazione, centri di informazione, associazioni professionali ecc.) oltre che la rete EURES, e attingete a tutta la vostra fantasia e creatività. Se volete trasferirvi in Spagna a cercare lavoro, armatevi di buona pazienza: anche quando un datore di lavoro pubblicizza un posto vacante presso il servizio per l’impiego, non sempre risponde prontamente alle candidature inviate. La domanda di lavoro in Spagna è caratterizzata da una crescita delle richieste di profili altamente qualificati, con competenze specifiche ed esperienza.
I settori dove sono presenti più opportunità di impiego sono quelli legati ai servizi e, in particolare, sono piuttosto richiesti medici, infermieri e ostetriche, cuochi, rappresentanti di commercio, operatori di attività connesse all’occupazione. 
Nel settore agricolo, vi è la richiesta costante di mano d’opera, ma si tratta di impieghi stagionali.
Sempre opportunità di lavoro temporaneo possono essere facilmente trovate nel settore alberghiero e, più in generale, del turismo.
Nel prendere in considerazione indicazioni di carattere generale come queste (fonte: Eures), bisogna tener presenti le differenze e particolarità tra le diverse regioni della Spagna.

Suggerimenti per i candidati 
Il metodo più diffuso per cercare lavoro è inviare un curriculum vitae e una lettera di presentazione. La lettera non deve superare la lunghezza di una pagina e deve essere formata da non più di quattro brevi paragrafi. Dovrebbe essere scritta in maniera semplice, chiara, cordiale e formale. Assicuratevi che sia firmata e che riporti il numero di telefono e l’indirizzo completo. Usate lo stesso carattere, gli stessi margini e lo stesso tipo di carta usati per il CV.

Di seguito alcuni link di siti che pubblicano annunci di lavoro.

Servicio Público de Empleo Estatal (SEPE): www.sepe.es

Fonte: Manuale Eures PRONTI A PARTIRE?, Articolo tratto dal Portale Informagiovani di Roma

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