Pubblicato da:Eurodesk Italy
Ultimo aggiornamento:03-08-2020

Lavorare nel Regno Unito

Lavorare nel Regno Unito

L’economia del Regno Unito è una delle più grandi al mondo. Il settore dei servizi rappresenta oltre il 70 % del PIL, anche se i comparti automobilistico, aerospaziale e farmaceutico continuano ad avere un peso importante.

La recessione globale e l’elevato debito pubblico hanno spremuto le finanze dello Stato, determinando una significativa perdita di posti di lavoro nel settore sia pubblico che privato. Ciononostante, si registra ancora una domanda di ingegneri nei settori automobilistico, dell’energia elettrica e dell’industria verde; sono inoltre richiesti ingegneri e tecnici per il settore energetico, cuochi specializzati in cucina giapponese, thailandese e asiatica, consulenti ospedalieri e infermieri di sala operatoria, taluni professionisti del settore informatico nonché conducenti di veicoli commerciali pesanti e di autobus e pullman. Nel settore assistenziale vi sono posti vacanti per addetti all’assistenza di base e si registra una carenza di operatori sociali specializzati nell’assistenza ai bambini e alle famiglie.

La maggior parte dei datori di lavoro pubblica gli annunci di posti vacanti sul sito web della propria società o su siti Internet per trovare lavoro come Monster (www.monster.co.uk) o fish4jobs (www.fish4.co.uk). 

Si ricorre spesso anche ad agenzie di collocamento come Adecco (www.adecco.co.uk) e Reed (www.reed.co.uk). Si possono trovare annunci di posti vacanti anche sul sito web del governo www.gov.uk. Per alcuni lavori altamente qualificati gli annunci di posti vacanti sono pubblicati su giornali nazionali come The GuardianTelegraph. In alcuni settori, come l’edilizia e l’orticoltura, si viene a conoscenza della disponibilità di posti vacanti attraverso il passaparola.

Come punto di partenza vi consigliamo di consultare il Portale del National CAreer Service: 
https://nationalcareersservice.direct.gov.uk/get-a-job/

Brexit

Grazie all'ACCORDO DI RECESSO, approvato lo scorso Gennaio dal Parlamento europeo che regolamenta le modalità di uscita del Regno Unito dall’Ue, a partire dal 1 febbraio è cominciato un periodo transitorio di 11 mesi durante i quali per i cittadini europei residenti nel Regno Unito e per quelli che vi si recheranno in visita o per lavoro non cambierà quasi nulla.
Durante questo periodo di transizione, i cittadini europei residenti in UK ed I britannici residenti nei Paesi UE vedranno invariati tutti i loro diritti in materia di sanità, pensioni, prestazioni sociali, ricongiungimento familiare, accesso all'istruzione.
Coloro che si trasferiranno in Regno Unito durante tale periodo potranno fare richiesta - se lo vorranno - di rimanervi utilizzando il EU Settlement Scheme, lo schema di registrazione cui dovranno ricorrere gli europei che si trovano in territorio britannico entro la fine di dicembre 2020

Maggiori informazioni sui seguenti link

Altri siti per la ricerca di lavoro in UK

 

Siti specifici per la ricerca di lavoro per studenti:


Alcune informazioni sono tratte dal Manuale Eures "Pronti a Partire".

    Lavorare nel Regno Unito