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Progetti di volontariato internazionale per giovani… e non solo!
Ultimo aggiornamento: 15-04-2021 | Pubblicato da: IBO Italia

I Campi di Volontariato per MAGGIORENNI di IBO Italia, in ITALIA ed EUROPA, per l’estate 2021

I Campi di Volontariato per MAGGIORENNI di IBO Italia, in ITALIA ed EUROPA, per l’estate 2021

Ci lasciamo alle spalle un anno difficile, l’estate 2020 ha visto cancellate quasi tutte le attività di volontariato e Campi in presenza, ma la nascita delle proposte di Virtual Camps: occasioni di crescita e formazione solidale online.  Adesso, finalmente, è tempo di riscoprire il piacere di stare insieme agli altri, dopo un lungo, attento e paziente lavoro organizzativo, siamo felici di  presentare le nostre proposte di volontariato per l’estate 2021.

I Campi di Volontariato avranno luogo in Italia e in tutta Europa, tutte con volontari internazionali.

Le proposte sono ridotte rispetto agli anni precedenti, ma crediamo che, in questo momento più che mai, sia importante riconfermare la nostra attenzione per i giovani e il nostro impegno nell’offrire occasioni di formazione e partecipazione sociale.

Saranno tutte esperienze che ci permetteranno di uscire di casa, di riassaporare la voglia di stare insieme, per sé, ma soprattutto a supporto di altri, con attenzione alle realtà sociali, gravemente segnate dalla pandemia in corso.

In tutte le realtà verranno rispettate scrupolosamente le normative sanitarie vigenti, per consentire ai giovani di aderire alle proposte in totale sicurezza.

Per quanto riguarda i Campi rivolti ai volontari maggiorenni, ci sono tante conferme su tutto il territorio nazionale!

Partiamo dal Piemonte con una proposta a Cortemilia (CN), in collaborazione con l’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite che si occupa della tutela attiva e della valorizzazione del paesaggio terrazzato dell’Alta Langa, inclusi saperi tradizionali che ad esso si riferiscono, sia materiali che immateriali.  I volontari verranno impegnati nella manutenzione del sito e della Cascina di Monteoliveto, in lavori di taglio vegetazione, estirpo piante e arbusti, eventuale pulizia della terra di riporto, lungo gli antichi sentieri lastricati, sternie,  e di quelli che dal centro abitato principale di Cortemilia conducono alle diverse borgate. I lavori di taglio e pulizia della vegetazione, dello spostamento terra, saranno organizzati in collaborazione con un professionista specializzato in sentieristica.

Ci spostiamo poi in Emilia Romagna con 3 proposte: la prima proposta Fiscaglia (FE), tra le Valli di Comacchio e la costa del Mare Adriatico. I volontari saranno chiamati a collaborare con gli educatori locali nell’organizzazione delle attività ludico-educative per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Si richiedono volontari con esperienza e/o competenza educativa con bambini e ragazzi. La seconda proposta è invece nella città di Ferrara, presso la sede LIPU nel Giardino delle Capinere, a ridosso delle antiche mura estensi, che si occupa del ricovero, cura e successiva liberazione in Natura degli animali selvatici ritrovati dai cittadini e della divulgazione ecologica e l’educazione ambientale, rivolta sia ai bambini che agli adulti, che si svolgono all’interno del Centro stesso. Sono previste attività manuali: rasatura e successiva ritinteggiatura di alcuni muri, muretti e bordature delle strutture del Centro, risistemazione e nuova stesura di impregnante sulle strutture lignee e lavori di giardinaggio. Con la terza proposta ci spostiamo nella provincia di Modena, a Spilamberto, sempre con Overseas: il campo per maggiorenni prevederà lavori e attività manuali. I volontari, infatti, saranno impegnati nel percorso di riqualificazione della sede dell’associazione, nella riorganizzazione degli spazi e semplici manutenzioni manuali, upcycling di mobili e arredi.

Scendendo lungo lo stivale, arriviamo in Toscana, a Nomadelfia (FI), dove è presente la comunità fondata da don Zeno Saltini, che iniziò aiutando gli orfani della sua parrocchia ed a cui si unirono presto alcune famiglie con l’obiettivo di  ridonare una famiglia a questi ragazzi abbandonati. Nel 1948 nasce così Nomadelfia. I Nomadelfi condividono la loro vita quotidiana nei “gruppo familiare” dove vivono insieme 3 o 4 famiglie. I beni sono in comune e, avendo superato il concetto della proprietà, non è necessaria la circolazione del denaro. Nel lavoro, non c’è carriera e tutti sono disponibili a svolgere qualsiasi tipo di mansione, nella consapevolezza che ogni attività ha la stessa dignità. Ogni adulto si sente responsabile non solo dei propri ma di tutti i figli delle altre famiglie. La sobrietà ed il perdono reciproco sono valori fondamentali. Nomadelfia per lo Stato è un’associazione civile, per la Chiesa è stata eretta a parrocchia nel 1962 e riconosciuta "associazione privata tra fedeli" nel 1994. Nomadelfia è una democrazia diretta. I volontari si occuperanno di lavori generici in agricoltura, semplici lavori di edilizia e manutenzione del verde.

 

Scendendo verso Sud, andiamo sull’isola di ISCHIA (NA), accompagnati dalla sottosezione CAI (Club Alpino Italiano) ed i suoi membri, molto attenti alla cultura e alla storia dell’ambiente montano, consapevoli che la montagna può essere luogo di eccellenza per sperimentare un uso sostenibile delle risorse, proteggendo natura e storia e favorendo in tal senso la crescita socio-economica delle popolazioni locali. Le attività previste sono il ripristino di alcuni sentieri facenti parte del catasto CAI ad Ischia. Il campo di volontariato si inserisce in un progetto più ampio di cura del patrimonio costruito in pietra a secco e di trasferimento dei saperi costruttivi tradizionali portato avanti dalla sezione italiana dell’Alleanza Mondiale per i paesaggi terrazzati.

Proseguiamo il nostro viaggio tra le proposte per maggiorenni, andando questa volta in Calabria, a San Leonardo di Cutro (KR), sempre con il con il WWF. Qui sono previste attività di gestione e pulizia dell’Aquarium “Capo Rizzuto”, oltre che il ripristino della staccionata della struttura. Inoltre, sarà possibile aiutare il veterinario e i volontari locali a curare le tartarughe marine.

Attraversiamo poi lo stretto, direzione MILO (CT), in collaborazione con le Suore Serve della Divina Provvidenza. La piccola famiglia religiosa da sempre si occupa di bambini, ragazzi e giovani che vivono ai margini, provenienti da famiglie disagiate e che hanno fatto l’amara esperienza di non appartenere a nessuno.  L’obiettivo delle attività delle Suore è dar vita ad una fattoria sociale che in futuro possa accogliere una comunità residenziale di ragazzi che rischiano l’emarginazione o che comunque avvertono il bisogno di un recupero sociale. In essa, attraverso il lavoro rurale sperimenteranno, gradualmente, un dignitoso riscatto umano e cristiano. L’obiettivo del campo è quello di completare i lavori di un percorso naturale di giochi con legno, per attrezzare un’area riservata al gioco di piccoli e meno piccoli, all’interno della vecchia azienda da anni abbandonata. Saranno portati avanti lavori per ricostruire percorsi e muretti che nel tempo sono ceduti. Saranno completati lavori per la costruzione di panche e tavoli da collocare sotto le querce per i momenti di distensione e di fraternità di tutti gli ospiti della struttura. Si continueranno a mettere a dimora ancora un po’ di piantine di frutti di bosco, in vista della trasformazione dei frutti, da parte degli ospiti che vivranno in azienda. Attraverso percorsi personalizzati, in un clima naturale, troveranno motivi per vivere e sperare in un futuro migliore. I volontari contribuiranno alla  ristrutturazione, attraverso il  lavoro condiviso, di alcune parti dell’antica struttura, come il palmento, la cantina e altri locali semidistrutti dai vari dissesti di natura vulcanica.

Sempre per i maggiorenni quest’anno abbiamo 3 NUOVE PROPOSTE, davvero molto interessanti in cui uniamo integrazione, inclusione e spiritualità:   

A MAROSTICA (VI), in collaborazione con la Casa a Colori, un’associazione di volontariato che dà aiuto concreto ai migranti, favorisce la coesione sociale, crea occasione di formazione e costruisce un futuro basato sulla collaborazione e sulla crescita attraverso vari servizi. L’associazione si occupa di accoglienza Richiedenti Asilo, aiuto ad integrarsi nel territorio attraverso il supporto burocratico e legale per la richiesta di asilo, corsi di italiano, tirocini formativi, attività sportive. Offre servizio di doposcuola con bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni con supporto nello svolgere i compiti e nell’apprendere la lingua italiana, fornisce  spazi di aggregazione, laboratori creativi e iniziative volte a stimolare la capacità di espressione.  Durante il campo di volontariato il gruppo prenderà parte in modo attivo e partecipe, affiancando gli educatori e gli altri volontari nella realizzazione dei laboratori e delle attività estive con i minori (6-13 anni).

A FONTANELLATO (PR), il campo si svolge in collaborazione con la Congregazione delle sorelle di Maria Stella Matutina, una comunità religiosa costituita da 20 sorelle di 10 paesi differenti. Parte della giornata delle sorelle è dedicato al lavoro umile e qualitativo. La dimensione del lavoro occupa un posto importante nella comunità, oltre alla preghiera e allo studio. Il monastero necessita di molti lavori di restauro, in particolare i volontari si occuperanno di lavori di tinteggiatura e riordino del grande parco del convento, lavori di sistemazione e ristrutturazione generale: pulizia, stuccatura, tinteggiatura ed eventuale pavimentazione.

A SEDICO (BL), il campo è in collaborazione con la cooperativa sociale Blhyster, che si occupa di progetti concreti mirati alla persona per l’integrazione al lavoro, alla società e alla cultura. La cooperativa e l’Associazione Giovanni Conz condividono spazi e progettualità a favore di minori e famiglie della comunità locale presso “Casa Conz”, quali: accoglienze abitative per donne che si trovano in difficoltà, il doposcuola Oasi58, lo spazio giovani Atelier, la mensa per i giovani, i compleanni presso le sale della Casa, la Casa AMA, piccole comunità di persone che si incontrano per affrontare e condividere un disagio comune.  Inoltre promuovono la diffusione della LIS (Lingua dei Segni Italiana) e delle tematiche legate alla sordità. Per questo ha una attiva e positiva collaborazione con la sezione bellunese dell’ENS (Ente Nazonale Sordi) per l’inclusione delle persone sorde e il coinvolgimento di queste nella vita sociale della comunità. Il campo di volontariato prevede attività sociali ludico-educative per i bambini del territorio in un’ottica di incontro internazionale e inclusione di volontari con disabilità uditiva e non.

Ci sono inoltre campi di volontariato,  attualmente disponibili in tutta Europa. Ci teniamo a precisare che tutte le proposte possono subire cancellazioni a causa della situazione di emergenza  sanitaria , ma vista la vastità delle proposte,  sarà possibile in poco tempo trovare una destinazione alternativa.

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Contatti

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

Sabina Marchetti | Referente Campi +18 |  info@iboitalia.org 320 6630598
Tel. 0532 096509 |
www.iboitalia.org

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