European Youth Together | Erasmus+
I progetti European Youth Together hanno lo scopo di creare reti che promuovono i partenariati regionali, attuati in stretta cooperazione con i giovani di tutta Europa (Stati membri dell'UE e paesi terzi associati al programma). Queste reti dovranno organizzare gli scambi, promuovere le iniziative di formazione (ad esempio per animatori) e consentire ai giovani stessi di creare progetti congiunti mediante attività sia fisiche sia online.
Questi progetti sono finanziati nell'ambito dell'Azione Chiave 3 del programma Erasmus+ che fornisce sostegno alla cooperazione programmatica a livello dell'Unione europea, contribuendo in tal modo all'elaborazione di nuove politiche in grado di innescare una modernizzazione livello nel campo dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport in ambito europeo.
Obiettivi dell'Azione
L'azione intende sostenere in particolare almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:
- la promozione e lo sviluppo di una cooperazione strutturata più transnazionale, sia online sia offline, tra le diverse organizzazioni giovanili al fine di costruire o rafforzare partenariati incentrati sulla solidarietà e sulla partecipazione democratica e inclusiva di tutti, pur in un contesto di regresso delle strutture socioeconomiche, e in linea con la strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027, gli obiettivi per la gioventù europea, il dialogo dell'UE con i giovani e il lascito dell'Anno europeo dei giovani 2022 (ad esempio la partecipazione dei giovani e i processi di integrazione della dimensione giovanile e del test Giovani);
- la promozione dei sei valori fondamentali dell'UE che sono alla base della nostra società: rispetto della dignità umana; libertà; democrazia; uguaglianza, Stato di diritto e rispetto dei diritti umani, compresi quelli delle minoranze;
- le organizzazioni giovanili coinvolte in iniziative volte a incoraggiare la partecipazione dei giovani al processo democratico e alla società attraverso l'organizzazione di attività formative, la messa in risalto degli elementi comuni tra i giovani europei e l'incoraggiamento di discussioni e dibattiti sul legame tra i giovani e l'UE, i suoi valori e le sue fondamenta democratiche. Ciò comprende l'organizzazione di eventi legati alla promozione della partecipazione delle categorie di giovani sottorappresentate alla politica, alle organizzazioni giovanili e ad altre organizzazioni della società civile mediante il coinvolgimento di giovani con minori opportunità, come i giovani vulnerabili e provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati;
- nuovi metodi per rafforzare il ruolo delle organizzazioni giovanili, mediante il sostegno a modalità innovative di cooperazione e alla creazione, allo sviluppo e alla gestione di reti. In tale ambito potrebbero rientrare, a titolo indicativo, il rafforzamento della collaborazione tra le organizzazioni giovanili in un contesto digitale attraverso metodi di apprendimento non formale e modelli organizzativi quali le modalità alternative di scambio e l'assistenza reciproca;
- il rafforzamento della dimensione europea delle attività delle organizzazioni giovanili di base, comprese le attività finalizzate al miglioramento della vita insieme e al contributo alla progettazione di modi di vita transnazionali sostenibili per il futuro, in linea con il Green Deal europeo e l'iniziativa del nuovo Bauhaus europeo.
Chi può presentare la domanda:
- ONG (tra cui ONG europee per la gioventù e consigli nazionali della gioventù) impegnate nel campo della gioventù;
- enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale;
- possono partecipare anche organizzazioni a scopo di lucro, ma non nel ruolo di
coordinatori.
Quale tipo di organizzazione può partecipare al progetto
Qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, con le eventuali entità affiliate, che opera con o per i giovani fuori da contesti formali, stabilita in un paese aderente al programma Erasmus+.
Numero e profilo delle organizzazioni partecipanti
Le proposte devono essere presentate da un consorzio di almeno cinque richiedenti (coordinatore e partner a pieno titolo) di almeno cinque Stati membri dell'UE e/o paesi terzi associati al programma.
Attività proponibili
Le attività proposte devono essere direttamente collegate agli obiettivi generali e specifici dell'azione e devono essere specificate in una descrizione del progetto estesa a tutto il periodo della sovvenzione per cui è fatta domanda.
Le attività devono essere di natura transfrontaliera e possono essere eseguite a livello europeo (paesi aderenti al programma Erasmus+), nazionale, regionale o locale.
Alcuni esempi
- Attività che agevolano l'accesso e la partecipazione dei giovani alle attività delle politiche dell'UE che si svolgono a tutti i livelli della società (locale, regionale, nazionale, europeo) e in diversi contesti istituzionali (istituti formali, cooperazione e apprendimento non formali, scambi informali ecc.);
- attività di mobilità, compresi gli scambi per creare reti e/o beneficiare di una formazione non formale o informale;
- attività di sensibilizzazione, informazione, diffusione e promozione (seminari, campagne, incontri, dibattiti pubblici, consultazioni ecc.) sulle priorità strategiche dell'UE nel campo della gioventù.
- attività di promozione di cooperazione strategica, scambio di idee, lavoro collaborativo, co-creazione e dei relativi metodi non formali per formulare e discutere iniziative, partenariati e progetti di politica giovanile dell'UE dal basso verso l'alto tra giovani, organizzazioni giovanili, decisori politici, ricercatori e altri soggetti pertinenti della società civile. Tra tali attività possono figurare iniziative ed eventi per lo sviluppo di ONG europee per la gioventù/organizzazioni della società civile/reti a livello dell'UE.
Sede delle attività
Le attività devono svolgersi in paesi aderenti al programma Erasmus+.
Durata del progetto: 2 anni.
La sovvenzione sarà forfettaria, ossia rimborserà un importo fisso basato su una somma forfettaria o un finanziamento non correlati ai costi. L'importo sarà fissato dall'ente che assegnerà la sovvenzione sulla base del bilancio previsto del progetto, del risultato della valutazione e di un tasso di finanziamento dell'80 %. La sovvenzione massima non può superare 500.000 €.
Scadenza 2026: i richiedenti devono presentare la domanda di sovvenzione entro il 26 febbraio ore 17:00 CET.
Per maggiori informazioni sul tipo di azione, consulta la Guida Erasmus+, disponibile anche in italiano.