Partire per un’esperienza di mobilità all'estero — che sia per studiare, lavorare o fare volontariato — è un'opportunità straordinaria di crescita personale e scoperta di sé. Tuttavia, cambiare ambiente e cultura può farti ragionare sul tuo stato emotivo e farti provare sensazioni che per ciascuno sono diverse e molteplici: per quelle positive ben venga, su quelle meno positive ci si può lavorare. Prendersi cura della propria salute mentale quando si va all'estero significa dare valore al proprio benessere psicologico e sociale, essenziale per gestire lo stress e godersi l'avventura al massimo!
Sentirsi confusi o sorpresi dai nuovi ritmi locali quando si va all'estero è del tutto naturale: è lo "shock culturale", una reazione normale quando ci si trova in un posto nuovo dove le abitudini quotidiane cambiano e possono addirittura sembrare strane. Questo processo può avvenire anche al ritorno (shock culturale inverso): ci si potrebbe sentire un po' spaesati quando si torna a casa, ma spesso è perché l'esperienza all'estero ci cambia, facendoci acquisire nuove prospettive e, perchè no, nuove abitudini. Pensate solo al fatto di aver parlato una nuova lingua per diverso tempo. Se quando tornate a casa, il concetto che volete esprimere vi sembra più semplice nella nuova lingua che nella vostra lingua madre, è più che normale!
Se lo shock culturale inverso è più semplice da gestire, adattarsi a un nuovo contesto è la vera sfida. Ma ci sono dei modi per facilitarsi il lavoro e prendersi cura al meglio del proprio stato emotivo.
Adattarsi a un nuovo contesto è come imparare ad andare in bicicletta. Ecco alcuni consigli per farlo al meglio:
Mantieni una mentalità aperta e curiosa: Cerca di accogliere le differenze che ti circondano con curiosità invece che con pregiudizio. Essere aperti alle nuove esperienze rende l’intero percorso più piacevole e stimolante.
Trova il giusto equilibrio nelle connessioni: Restare in contatto con amici e famiglia a casa ti offre conforto nei momenti di nostalgia, ma è altrettanto importante imparare a "disconnettersi" per immergersi totalmente nella nuova realtà locale.
Costruisci una rete di supporto: Prenditi del tempo per te, ma non stare sempre in solitudine. Fai uno sforzo per connetterti con le persone del posto o con altri giovani nella tua stessa situazione. Partecipare a eventi organizzati apposta da associazioni come ESN (Erasmus Student Network) o AEGEE può aiutarti a trovare una nuova comunità e stringere amicizie durature.
Informati prima di partire: Fai ricerche sulla cultura e le usanze del Paese di destinazione. Una volta lì, non aver paura di fare domande ai giovani del posto: ti aiuterà a capire meglio il contesto e a evitare malintesi.
Non abbandonarti alla sedentarietà: L'attività fisica regolare, che sia uno sport, una semplice camminata o altre attività, ha un impatto diretto e positivo sul tuo umore e sul benessere mentale.
Pratica il self-care: Ascolta i tuoi bisogni quotidiani. Dedica del tempo ad attività che ti rilassano e ti rigenerano, come leggere un libro, meditare o ascoltare la tua musica preferita.
Crea una routine: In un ambiente completamente nuovo, avere delle abitudini quotidiane stabili può darti un senso di controllo e stabilità.
Chiedi aiuto se ti senti sopraffatto/a: Se l'ansia o lo stress diventano difficili da gestire, non esitare a cercare supporto. Molte destinazioni offrono servizi di consulenza o gruppi di supporto specifici per stranieri e studenti internazionali.
Celebra i piccoli traguardi: Ogni passo che fai per adattarti, anche il più piccolo, è una vittoria. Riconosciti i progressi fatti lungo il cammino.
Documenta il tuo viaggio: Tenere traccia dei tuoi ricordi e traguardi ti aiuterà a capire, a fine progetto, quanto sei cresciuto/a e quante sfide hai superato con successo.
Se vuoi approfondire il tema del benessere e della mobilità, ecco dove puoi guardare: