Pubblicato da:Eurodesk Italy
Ultimo aggiornamento:20-03-2020

rescEU: prima scorta di attrezzature mediche UE

rescEU: prima scorta di attrezzature mediche UE

Ieri la Commissione europea ha deciso di costituire una scorta strategica rescEU di attrezzature mediche, tra cui ventilatori e mascherine protettive, per aiutare i paesi dell'UE nel contesto della pandemia di COVID-19.

La scorta consisterà, tra le altre cose, delle seguenti attrezzature mediche:

  • attrezzature mediche destinate alla terapia intensiva, ad esempio ventilatori,
  • dispositivi di protezione individuale, ad esempio mascherine riutilizzabili,
  • vaccini e sostanze terapeutiche,
  • forniture per laboratori.

Come funziona la scorta rescEU

  • La scorta sarà ospitata in uno o più Stati membri. Lo Stato ospitante sarà responsabile dell'acquisizione delle attrezzature.
  • La Commissione finanzierà la scorta al 90%. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze gestirà la distribuzione delle attrezzature per garantire che siano inviate dove sono più necessarie.
  • Il bilancio iniziale dell'UE per la scorta ammonta a 50 milioni di €, 40 dei quali devono essere approvati dalle autorità di bilancio.

Nel quadro dell'accordo di aggiudicazione congiunta, gli Stati membri stanno inoltre acquistando dispositivi di protezione individuale, ventilatori polmonari e kit per la diagnosi del coronavirus. Questo approccio coordinato mette gli Stati membri in una posizione di forza in sede di negoziato con le imprese sulla disponibilità e il prezzo dei dispositivi medici.

Dall'entrata in vigore della misura, venerdì 20 marzo, gli Stati membri che desiderano ospitare scorte rescEU potranno richiedere una sovvenzione diretta della Commissione europea. La sovvenzione diretta copre il 90% dei costi della scorta, mentre il restante 10% è a carico dello Stato membro.

 

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