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   Ultimo aggiornamento: 11-04-2024 | Pubblicato da: Eurodesk Italy

“Giovani 2024: il bilancio di una generazione”: rapporto EURES per il Consiglio Nazionale dei Giovani e l’Agenzia Italiana per la Gioventù

“Giovani 2024: il bilancio di una generazione”: rapporto EURES per il Consiglio Nazionale dei Giovani e l’Agenzia Italiana per la Gioventù

Il Consiglio Nazionale dei Giovani e l’Agenzia Italiana per la Gioventù hanno presentato il nuovo rapporto “Giovani 2024: Bilancio di una Generazione”, sulla condizione giovanile in Italia. Un lavoro per tracciare un quadro dettagliato delle principali sfide e delle opportunità che i giovani italiani affrontano oggi, offrendo al contempo spunti concreti per politiche future.

Il documento rivela dati preoccupanti riguardanti la demografia, l’istruzione e l’occupazione, evidenziando in modo particolare la riduzione demografica dei giovani, il fenomeno della fuga di cervelli, la precarietà lavorativa e la disuguaglianza territoriale e di genere. Tuttavia, il rapporto non getta solo luce su problemi persistenti, ma apre anche alla speranza, proponendo vie d’uscita basate sull’innovazione, l’inclusione e la sostenibilità.

Di seguito alcuni dati emersi:
-L’Italia ha perso in venti anni oltre un quinto dei giovani, diventando ultima in Europa per la presenza di under 35;
-migliorano gli indicatori del mercato del lavoro, ma al Sud la disoccupazione giovanile è pari a tre volte quella del Nord;
-il lavoro dei giovani è sempre più instabile e discontinuo, anche nel settore pubblico;
-basse retribuzioni per i giovani del settore privato. Meglio il lavoro pubblico, ma negli ultimi 5 anni calano i salari reali;
-crisi di rappresentatività e crollo della rappresentanza: soltanto un elettore su 5 ha meno di 35 anni, e i giovani eletti alla Camera crollano sotto il 7%;
-istituzioni ancora distanti dalle esigenze dei giovani, cresce la fiducia nell’Europa;
-7 giovani su 10 preoccupati dall’ingresso nel mondo del lavoro. Molestie, ricatti e vessazioni, timori diffusi tra le giovani;
-sono salute e famiglia i fattori centrali per la qualità della vita di un giovane;
-il contrasto alla violenza di genere e la lotta alla mafia, interventi prioritari per migliorare la qualità della vita dei giovani;
-i giovani si sentono poco compresi dagli adulti nelle loro fragilità.

Per prendere visione del documento completo, vedere qui.



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