Pubblicato da:Eurodesk Italy
Ultimo aggiornamento:19-05-2020

COVID-19: piano UE per rilanciare l’economia

COVID-19: piano UE per rilanciare l’economia

Gli eurodeputati chiedono un pacchetto da 2mila miliardi per aiutare persone e imprese a far fronte alla profonda recessione economica causata da COVID-19.

Il 15 maggio il Parlamento europeo ha chiesto alla Commissione europea di presentare un ampio piano per la ripresa economica per mitigare lo shock del coronavirus e porre le basi per un futuro sostenibile. Le ultime previsioni economiche presentate dalla Commissione europea a inizio maggio mostrano che la crisi sanitaria ha causato un grave shock all’economia. A seguito dell’interruzione improvvisa delle attività economiche e delle restrizioni al movimento delle persone, si prevede una contrazione pari al 7,5% per l’economia dell’UE nel 2020.

Queste proiezioni potrebbero comunque sottostimare la portata effettiva della recessione, perché la ripresa delle attività economiche sarà graduale e a rischio di una seconda ondata del coronavirus. La recessione colpisce ogni aspetto dell’economia: molti cittadini temono di perdere il proprio posto di lavoro e non sono disposti a spendere, mentre le imprese devono far fronte a interruzioni nell’attività produttiva. I governi vedono le entrate fiscali scendere e la spesa sanitaria salire con un conseguente deficit di bilancio e debiti e oneri finanziari in crescita.

Nella risoluzione adottata il 15 maggio gli eurodeputati hanno esortato l’UE ad agire in modo coraggioso e decisivo per far fronte alla gravità delle conseguenze economiche della crisi.

Al momento l’UE sta elaborando il prossimo bilancio a lungo termine. Le misure per la ripresa dovrebbero far parte del bilancio dell’UE perché la risposta alla crisi attuale definirà gli sviluppi dei prossimi anni. Il Parlamento sostiene che il pacchetto per la ripresa debba sommarsi ai fondi destinati ai programmi esistenti senza comprometterne i finanziamenti. Gli eurodeputati hanno chiesto che i fondi per la ripresa siano destinati a coloro che sono stati più duramente colpiti dalla crisi. Hanno anche chiesto che la maggior parte dei fondi sia distribuita in forma di sovvenzioni perché temono che i prestiti possano peggiorare la situazione finanziaria dei paesi membri che hanno maggiormente sofferto a causa della pandemia.

La risoluzione adottata raccomanda di finanziare il pacchetto per la ripresa attraverso l’emissione dei “recovery bond” garantiti dal bilancio dell’UE. Inoltre, sottolinea che occorrono nuove risorse di entrata per il bilancio, per evitare che un bilancio maggiore comporti anche maggiori contributi diretti da parte degli stati membri.

Gli eurodeputati hanno sottolineato che l’UE dovrà continuare a dare priorità alla lotta contro il cambiamento climatico e alla strategia digitale, aggiungendo che occorre creare un nuovo programma sanitario dell’UE per assicurare che le attrezzature mediche siano disponibili in tutta l’Unione europea in caso di bisogno.

 

 

 

 

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