Oggi è il 06/2/2012

 

Ultime Notizie  

06/02/2012 - Competizione pubblicitaria su scala europea

In vista del prossimo summit mondiale sullo sviluppo sostenibile, Rio+20, il Centro regionale di informazione delle Nazioni Unite (Unric), in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep), lancia una competizione pubblicitaria su scala europea che sensibilizzi e ispiri i cittadini a conservare l'acqua ora e per le generazioni future. Con il titolo del concorso, ‘Il futuro che vogliamo: goccia a goccia', gli organizzatori vogliono evidenziare come ogni piccola azione nella vita quotidiana di ogni singolo cittadino sia fondamentale per garantire a tutti il diritto all'acqua. Una giuria di esperti in graphic design, pubblicità, fotografia e ambiente premierà le creazioni che manifestino il valore del design in maniera chiara, originale e persuasiva. I vincitori saranno nominati a Parigi, il 5 giugno 2012, Giornata mondiale per l'ambiente. Il concorso è aperto a tutti i cittadini maggiorenni e residenti nei quarantotto stati europei membri delle Nazioni Unite. Ogni concorrente può inviare fino a cinque immagini, nel rispetto dei requisiti tecnici richiesti nel bando. L'annuncio pubblicitario può contenere testi, immagini, fotografie o qualsiasi combinazioni di questi. Scadenza: 29 Febbraio 2012.


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06/02/2012 - Safer Internet day

Connettere le generazioni educandosi a vicenda: è il tema del Safer Internet day (Sid) che si terrà il prossimo 7 febbraio in tutti i paesi europei per sensibilizzare i giovani all'uso sicuro e responsabile della Rete. Istituito nel 2004 dalla Commissione europea all'interno del Safer Internet Programme, il Sid di quest'anno ha come slogan “Insieme, per un mondo digitale più sicuro”. Anche in Italia sono previste diverse iniziative; tra le altre, vanno segnalati i workshop sulla sicurezza che, in contemporanea nelle scuole di 100 capoluoghi di provincia, verranno tenuti da agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, rappresentanti di Google e membri del Comitato del Centro Giovani Online. Si tratterà di un'edizione speciale del progetto Non perdere la bussola, portato avanti negli ultimi due anni con i ragazzi tra i 13 e i 18 anni. A sottolineare il significato formativo e di riflessione del Sid, i promotori del Safer internet programme hanno anche diffuso sei consigli destinati ai genitori: Parlare di internet e dedicare tempo ad esplorarlo insieme ai propri figli; Stimolare la creatività dei figli; Fissare regole e confini insieme, ascoltando i figli e stabilendo limiti giusti; Proteggere i dati personali e spiegare i rischi legati alla pubblicazione di informazioni personali online; Pensare all'uso di strumenti di controllo parentale per filtrare contenuti e limitare il tempo trascorso online ogni giorno; Non permettere ai figli di avere il pc nella loro camera. Sul sito europeo Insafe, infine, è possibile tenersi informati sulle principali novità nell'ambito di sicurezza del web promosse dagli stati Ue.  


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03/02/2012 - Concorso per le scuole

La Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell'anno in cui si celebra il XX Anniversario delle stragi di Capaci e di via d'Amelio, vogliono invitare tutti gli studenti italiani a riflettere sull'importanza di quei tragici avvenimenti, sul valore e sul ruolo della loro memoria. Al fine di valorizzare questo impegno è indetto il concorso “CAPACI VENT’ANNI DOPO. ETICA, RUOLO E VALORE DELLA MEMORIA”, rivolto agli studenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie. I partecipanti, al termine di un percorso di approfondimento sui temi della legalità e della lotta alla mafia, dovranno produrre, con ogni mezzo espressivo ritenuto idoneo, un elaborato che metta in risalto l’importanza della memoria di quanto tragicamente accaduto vent'anni fa come valore per il presente e per il futuro.  Sono ammessi elaborati di tipo letterario (articoli, saggi, racconti, poesie fino a un massimo di 5 cartelle), artistico (disegni, manifesti, foto, collages realizzati con ogni strumento o tecnica) e multimediale (video, canzoni, podcast, spot fino a un massimo di 5 minuti). Scadenza: 29 Febbraio 2012.  


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03/02/2012 - Rapporto UNICEF sulla sicurezza dei minori online

E’ stato pubblicato nel dicembre 2011 il rapporto dell’UNICEF  “La sicurezza dei bambini online: sfide globali e strategie”. Il rapporto si muove sul doppio binario opportunità e rischi, partendo proprio dalla crescente diffusione del web nei paesi in cui la conoscenza delle nuove tecnologie è ancora agli albori. Basta pensare per esempio al Brasile dove, negli ultimi 3 anni il numero di bambini sopra i 10 anni connessi ad internet è cresciuto del 75%, oppure al Nepal dove nel 2009 l'80% degli adolescenti utilizzava la rete. Mentre l'Africa sub-sahariana, ancora indietro nell'uso di internet e ferma all'11%, sta conoscendo una crescita esponenziale grazie agli internet point e ai telefoni cellulari. E' la carenza di conoscenza delle nuove tecnologie da parte dei genitori unita a situazioni economiche problematiche a esporre maggiormente i bambini agli adescamenti e alle molestie on line. La ricerca realizzata in collaborazione con il Child Exploitation and Online Protection Centre (CEOP) nel Regno Unito non si limita a sottolineare rischi e opportunità legati all'utilizzo da parte dei più piccoli delle nuove tecnologie ma indica possibili soluzioni per la messa in sicurezza dei bambini on line. Sono emerse infatti quattro linee guida per proteggere adolescenti e bambini dai pericoli on line: responsabilizzazione dei bambini per proteggersi; rimozione delle impunità per chi commette abusi; riduzione della disponibilità e della possibilità di accedere in rete a situazioni di  rischio; protezione e supporto per le vittime. Nell'immediato è necessario per Unice IRC l'impegno dei governi nazionali per proteggere i ragazzi: infatti su 196 Paesi esaminati, solo 45 hanno una legislazione sufficiente a combattere i reati di abusi delle immagini di bambini. Non solo, accanto agli interventi dei governi, devono fare la loro parte anche genitori, insegnanti, operatori sociali, polizia e aziende private del settore ICT nel sostenere i giovani internauti.  


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03/02/2012 - Il Dialogo Strutturato sul Portale Europeo per i Giovani

A partire da Febbraio, i visitatori del Portale Europeo per i Giovani possono trovare informazioni più approfondite sul Dialogo Strutturato e avere la possibilità di entrare in contatto con i Gruppi di Lavoro Nazionali che coordinano il DS nel 27 Stati membri UE.  


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02/02/2012 - Consultazione pubblica su come consumare in modo più sostenibile

Si prevede che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà 9 miliardi di abitanti e che al livello mondiale la domanda di alimenti, mangimi e fibre aumenterà del 70%. Per crescere in tali condizioni, le economie dovranno impiegare le risorse naturali in modo molto più efficiente. Nell’ambito di una revisione della politica per un consumo e una produzione sostenibili, la Commissione ha avviato un’ampia consultazione pubblica sulle sue azioni in quattro settori di massima importanza. Nel corso delle prossime nove settimane, essa intende raccogliere i pareri delle parti interessate sulle varie opzioni prese in considerazione per una politica futura più ambiziosa a livello di consumo e di produzione sostenibili. Questa consultazione effettuata via internet fa parte di un processo più ampio di riflessione che sfocerà in iniziative politiche la cui adozione è prevista entro il 2012. Con la consultazione pubblica si invitano tutte le parti interessate a condividere le rispettive opinioni sui modi più idonei per migliorare le politiche dell’UE sul consumo e sulla produzione sostenibili in quattro settori al fine di fornire risposte mirate su: politiche concernenti la progettazione dei prodotti, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti, ecc; appalti pubblici ecologici (incoraggiare gli organismi pubblici a privilegiare soluzioni compatibili con l’ambiente); azioni per migliorare l’efficienza ambientale dei prodotti (impronta ecologica dei prodotti – IEP); azioni per il miglioramento dell’efficienza ambientale delle organizzazioni (impronta ecologica delle organizzazioni – IEO). La consultazione rappresenta un’ampia panoramica delle politiche dell’UE, e pertanto comprende circa 50 quesiti di cui all’incirca la metà sono destinati al pubblico e per il resto a gruppi di parti interessate come governi, associazioni industriali e imprese private. La consultazione resterà aperta fino al 3 aprile.  


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02/02/2012 - Lancio dell’Anno del Dialogo Interculturale UE-Cina 2012

L’Anno del Dialogo Interculturale UE-Cina 2012 è stato lanciato ufficialmente ieri da Androulla Vassiliou, Commissaria europea all’Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù, e Cai Wu, ministro della Cultura della Repubblica Popolare Cinese. L’Anno vedrà l’organizzazione di numerosi eventi ospitati dagli Stati membri UE e la Cina, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca attraverso scambi culturali e contatti personali. L’Anno rappresenterà inoltre un’opportunità per le istituzioni, le organizzazioni ed altri stakeholder europei e cinesi per stabilire e sviluppare una cooperazione strutturata e sostenibile durante il 2012 ed oltre. La cerimonia ufficiale di apertura si è svolta ieri sera a Bruxelles. Si svolge invece oggi la conferenza di lancio, incentrata sulle azioni future per il rafforzamento della cooperazione UE-Cina. Oratori europei e cinesi sottolineeranno i numerosi progetti lanciati dalla Commissione Europea per la promozione della comprensione reciproca tra l’UE e la Cina. La conferenza riunisce responsabili delle politiche, artisti, intellettuali e rappresentanti delle istituzioni dagli Stati membri UE e la Cina.  


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02/02/2012 - Ripristinare la fiducia, favorire la crescita e l'occupazione

I leader politici hanno riconosciuto la necessità di un intervento prioritario a livello europeo e nazionale per rilanciare la crescita e l'occupazione, soprattutto per lottare contro la disoccupazione giovanile, rafforzare il mercato unico e aiutare le PMI. Hanno approvato il "trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance nell'unione economica e monetaria (UEM)", che rafforza la stabilità e aggiunge un altro tassello alla risposta globale alla crisi del debito sovrano. Inoltre, hanno raggiunto un accordo sul trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità, un fondo permanente per aiutare i paesi vulnerabili dell'area dell'euro. Ridurre la disoccupazione giovanile: ogni paese dell'UE preparerà un piano nazionale per l'occupazione, che includerà misure quali la riduzione della tassazione sul lavoro e della segmentazione del mercato del lavoro, interventi che possono migliorare le opportunità di impiego per i giovani e chi è poco qualificato. Saranno creati "gruppi di intervento" con gli otto paesi dell'UE in cui la disoccupazione giovanile è superiore alla media: Spagna, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Lituania, Lettonia e Irlanda. Completare il mercato unico: il mercato unico è la spina dorsale della crescita. La Commissione ha auspicato il completamento del mercato unico digitale entro il 2015. I leader hanno deciso di accelerare la realizzazione delle proposte esistenti e hanno invitato Francia, Germania e Regno Unito a risolvere le loro divergenze in merito al brevetto europeo. Offrire sostegno alle piccole imprese: occorre un'azione prioritaria per aiutare i 23 milioni di PMI europee agevolando l'accesso al credito e ai finanziamenti da parte delle imprese, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando l'accesso al capitale di rischio. Inoltre, i leader europei valuteranno come impiegare a favore della crescita e dell'occupazione gli 82 miliardi di euro di fondi strutturali e sociali che non sono ancora stati assegnati. Un nuovo trattato internazionale: è stato approvato un nuovo trattato internazionale - che sarà firmato a marzo da tutti gli Stati membri tranne il Regno Unito e la Repubblica ceca - per rafforzare il coordinamento economico nell'area dell'euro. Fra le importanti novità: i requisiti in materia di voto per avviare una "procedura per i disavanzi eccessivi" e l'impegno a formalizzare una norma che stabilisca l'obbligo del pareggio di bilancio a livello nazionale. Accordo su un fondo permanente: i paesi dell'eurozona hanno inoltre concluso i lavori riguardanti un trattato separato per creare un fondo salva Stati permanente che dovrebbe diventare operativo a luglio 2012.  


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01/02/2012 - Future12: la tua idea in 12 minuti

Il Festival Internazionale del Giornalismo inaugura quest’anno Future12: la tua idea in 12 minuti. Uno spazio dedicato alla scoperta e alla presentazione di nuove iniziative nel campo dei media, dai social media alle news apps fino ai progetti di ricerca mediatici. Future12 sarà strutturato in 3 presentazioni consecutive seguite da 15 minuti di ‘domande e risposte’ tra il pubblico e i presentatori. Questa serie sarà ripetuta 4 volte per un totale di 12 presentazioni nelle 4 ore di durata dell’evento, che si terrà sabato 28 aprile. Le presentazioni dovranno essere in inglese o in italiano. Tutte le presentazioni saranno trasmesse sulla webtv del Festival ed i progetti selezionati saranno pubblicati sul sito www.festivaldelgiornalismo.com e www.journalismfestival.com. Inoltre gli autori dei progetti di particolare interesse per l’organizzazione del festival saranno invitati come speaker nell’ambito dell’edizione 2013. Per partecipare basta inviare a future12@journalismfestival.com: a) una breve descrizione del progetto con tutti i link utili; b) un breve curriculum che comprende: età, nazionalità, città di residenza, esperienze professionali, social media link; c) una foto (in formato jpeg). Le domande di partecipazione vanno inviate entro e non oltre il 29 febbraio 2012 e i progetti selezionati saranno comunicati entro il 5 marzo 2012.  


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01/02/2012 - Lettera del presidente Barroso sulla disoccupazione giovanile

Il Consiglio europeo informale di ieri sera ha concordato sulla necessità di adottare misure immediate per rilanciare la crescita e l'occupazione. Una delle idee al riguardo che il Presidente Barroso ha portato al Consiglio europeo è l'istituzione di "team d'azione", che riuniscono la Commissione, le autorità nazionali e le parti sociali negli otto paesi in cui il livello di disoccupazione giovanile è significativamente superiore alla media europea - ossia Spagna, Grecia, Slovacchia, Lituania, Italia, Portogallo, Lettonia e Irlanda. L'obiettivo è quello di sviluppare da metà aprile dei piani mirati da inserire nei programmi nazionali di riforma nei quali ciascuno Stato membro delinea le sue priorità di politica economica nel contesto del semestre europeo. Il presidente Barroso ha inviato oggi le lettere ai leader di questi otto Stati membri, illustrando le proposte di misure da adottare, tra cui: la nomina di una persona di contatto da parte delle autorità nazionali, una visita del team della Commissione in febbraio, e l'individuazione degli elementi necessari a un piano per l'occupazione giovanile e dei regimi di sostegno per le PMI che potrebbero essere accelerati o beneficiare di finanziamenti non ancora impegnati all'interno dell'assegnazione nazionale dei Fondi strutturali.  


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31/01/2012 - EU Studies Fair 2012

Il 10 Febbraio 2012, per il terzo anno consecutivo, European Voice organizza presso il Comitato delle Regioni, due seminari di informazione per studenti laureati, come parte della sua Fiera UE degli Studi. Il primo seminario si rivolge a futuri studenti in materie europee ed internazionali e sarà incentrato sul ruolo dell’Europa in un mondo in continuo cambiamento. Il secondo seminario metterà a confronto contesti imprenditoriali diversi in Europa, gli USA e l’Asia, per futuri studenti in economia e giurisprudenza. Ciascun seminario prevede un comitato di accademici di prestigiose università e responsabili delle politiche e verrà moderato da un giornalista di European Voice. L’obiettivo di questo evento è di riunire laureati di tutta Europa ed offrire loro programmi post-laurea in studi internazionali, affari UE, economia e giurisprudenza.  


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31/01/2012 - PAC@50: l'Italia festeggia i cinquant'anni della Politica agricola comune europea

Tra successi passati e sfide future, la Politica agricola comune (PAC) festeggia quest'anno cinquant'anni di vita. Per celebrare questo importante anniversario, la Commissione europea lancia una campagna di comunicazione, denominata "CAP@50". Il lancio italiano della campagna è fissato a Verona, in occasione della Fieragricola in programma dal 2 al 5 febbraio 2012, con una serie di iniziative volte a celebrare una delle pietre angolari dell’integrazione europea, che ha garantito ai cittadini europei mezzo secolo di sicurezza alimentare e un ambiente rurale vitale. La campagna di comunicazione PAC@50, che durerà un anno, sarà articolata su vari aspetti e strumenti: un sito internet interattivo, materiale audiovisivo e opuscoli stampati, nonché una serie di manifestazioni previste sia a Bruxelles che negli Stati membri. Dalla primavera 2012, un’esposizione itinerante viaggerà attraverso tutta l'Europa e verrà allestita in varie istituzioni dell'UE e negli Stati membri. I prossimi appuntamenti italiani della campagna sono a Roma nel mese di giugno e a Bari in settembre, in occasione della Fiera del Levante.  


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30/01/2012 - Noi+10, i G2 raccontano l'Italia del 2021

Racconta l'Italia del 2021: è la sfida lanciata dall'Istat e dalla Rete G2 ai ragazzi stranieri nati o cresciuti in Italia. Noi + 10, questo il nome del concorso, si aggiunge al ventaglio di iniziative pensate per i giovani in occasione del 15mo censimento generale. Noi+10, così si legge nel regolamento, «si rivolge ai giovani della seconda generazione, ovvero a quei ragazzi e ragazze, figli di immigrati e rifugiati, che sono nati e/o cresciuti in Italia, e che qui hanno cominciato il proprio percorso scolastico nella scuola dell’obbligo. Ragazzi e ragazze che parlano perfettamente l’italiano, si sentono italiani e desiderano essere riconosciuti come tali». Per partecipare è necessario realizzare video, testi, materiali fotografici o audio che raccontino come i “nuovi italiani” si immaginano da qui a dieci anni: «Come sarà il loro futuro? Quale la loro professione? Come sarà il Paese in cui realizzeranno i loro progetti?». Il materiale può essere realizzato da uno o più autori e non ci sono limiti di età. C’è tempo fino al 29 febbraio per inviare gli elaborati attraverso i seguenti canali: indirizzo email noipiudieci@istat.it , sms al numero 340 1047473, wetransfer.com per i file superiori a 10 mega indicando come indirizzo del destinatario noipiudieci@istat.it. Gli elaborati giudicati idonei saranno pubblicati sul canale YouTube del Censimento e tramite i canali in rete di Rete G2 – Seconde Generazioni.  


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30/01/2012 - Il Parlamentarium celebra i suoi primi 100 giorni

Il centro visitatori del Parlamento europeo ha celebrato la settimana scorsa  i suoi primi 100 giorni. In questo breve periodo, i visitatori sono stati oltre 64.000,  a cui vanno aggiunti circa 1.000 studenti che hanno partecipato al "gioco di ruolo" durante il quale, per due ore, hanno impersonato un parlamentare europeo. Il Parlamentarium utilizza straordinari strumenti multimediali trasportando i visitatori nel cuore del Parlamento europeo per comprendere il funzionamento del processo decisionale e in che modo esso influisce sulla loro vita quotidiana. Propone inoltre un "gioco di ruolo" per gli studenti delle scuole medie superiori che desiderino seguire un corso accelerato sul funzionamento dell'istituzione europea. Più di 100 classi provenienti principalmente dall'Europa ma anche dalla Cina e dalla Nuova Zelanda hanno già effettuato la loro prenotazione. Le sessioni di gioco possono essere prenotate al seguente indirizzo: parlamentarium@europarl.europa.eu Il Centro si rivolge ai visitatori in tutte le 23 lingue ufficiali dell'Unione europea ed è accessibile  a tutti, 7 giorni su 7,  senza bisogno di un badge d'ingresso.  


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27/01/2012 - Horizon 2020: competitività nella ricerca

La parola d’ordine per la ricerca italiana è recuperare la competitività e intende farlo con un ruolo attivo e di primo piano nell’ambito della strategia europea Horizon 2020: è questo il programma presentato a Roma dal ministro per l’Istruzione, l’università e la ricerca, Francesco Profumo, nel seminario su Horizon 2020 organizzato al ministero. In quest’ottica, ha detto ancora il ministro, «è molto importante che le Regioni avviino immediatamente la programmazione dei fondi 2014-2020» e con «iniziative specifiche e programmazioni solide». Compito dell’Italia è invece rendere più lineari i processi decisionali e i flussi finanziari tra i vari livelli di governo. In arrivo anche un’iniziativa da 200 milioni per le otto regioni del Sud, che a breve sarà seguita da un’iniziativa analoga da 700 milioni per il Nord. «L’Italia – ha detto il ministro – soffre di una ridotta capacità di accesso e sfruttamento dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea per la Ricerca. Sul VII Programma Quadro, a fronte di un contributo totale dell’Italia al finanziamento del programma pari circa al 14%, lo sfruttamento degli stessi è stato solo pari all’8% circa». Sulle percentuali di utilizzo dei fondi europei, inoltre, l’ Italia occupa in Europa il penultimo posto, davanti alla Romania. Una situazione dalla quale è impossibile uscire senza un profondo cambiamento. A questo scopo il ministero è impegnato nello sviluppo un insieme integrato di azioni: brevetto unico, venture capital, area europea della ricerca sono fra le principali iniziative europee in arrivo, sulle quali spicca il programma Horizon 2020.


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27/01/2012 - Conferenza di preparazione delle Iniziative dei cittadini europei

Oltre 400 persone si sono riunite ieri in una conferenza che segna una tappa fondamentale dei preparativi finali per le Iniziative dei cittadini europei. Fra gli oratori figurano Maroš Šefčovič, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile dell'iniziativa, Nicolai Wammen, ministro danese per gli Affari europei, i membri del Parlamento europeo strettamente associati a questo strumento e rappresentanti di alto livello di Facebook, Google, Twitter e Dailymotion. La conferenza era intitolata "Warming up for the European Citizens' Initiative". L'obiettivo non era solo quello di riunire i principali soggetti interessati all’utilizzo dell'iniziativa dei cittadini europei e al suo buon funzionamento, ma anche di lanciare ufficialmente il sito internet della Commissione destinato a registrare le richieste e presentare il software gratuito e open source che i cittadini possono utilizzare per raccogliere le firme on-line. Inoltre, i partecipanti hanno appreso il funzionamento pratico della procedura, le modalità con cui gli Stati membri intendono attuare questo nuovo strumento e il potenziale ruolo centrale dei media sociali in relazione alle iniziative dei cittadini europei. E’ stato inoltre discusso l'importante aspetto del procedimento da seguire una volta che un'iniziativa ha ricevuto il sostegno necessario di un milione di firmatari di almeno sette Stati membri. Il diritto di iniziativa dei cittadini europei è stato introdotto dal trattato di Lisbona. Consentirà a 1 milione di cittadini provenienti da almeno un quarto degli Stati membri dell'UE di invitare la Commissione europea a presentare proposte di atti giuridici nei settori in cui la Commissione ha il potere per farlo. Gli organizzatori di un'iniziativa dei cittadini europei, un comitato composto da almeno sette cittadini dell'Unione residenti in almeno sette diversi Stati membri, avranno un anno di tempo per raccogliere le dichiarazioni di sostegno necessarie. Il numero di dichiarazioni di sostegno deve essere certificato dalle autorità competenti degli Stati membri. La Commissione disporrà quindi di tre mesi per esaminare l’iniziativa e decidere come agire.  


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27/01/2012 - 27 gennaio: Giorno della memoria

Oggi, 27 gennaio, si celebra il Giorno della memoria, per non dimenticare lo sterminio dei deportati nei campi nazisti e per tenere vivo il ricordo delle vittime e di quanti si opposero al genocidio, sacrificando la propria libertà e la propria vita. Tante le iniziative, nazionali e locali, organizzate su tutto il territorio, sia nelle grandi città che nei piccoli comuni. Molti di questi eventi – fra cui convegni, mostre, proiezioni e dibattiti – si rivolgono ai più giovani, proprio per preservare la memoria di quei tragici fatti e tramandare, di generazione in generazione, la consapevolezza delle terribili conseguenze determinate dall'odio e dall'intolleranza. La Giornata, celebrata in molti altri Paesi, è stata istituita, in Italia, con la legge 20 luglio 2000 n. 211. Si è scelto il 27 gennaio poiché in quella data, nel 1945, vennero aperti i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz. Le iniziative nazionali, patrocinate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, sono state presentate lo scorso 19 gennaio, a Palazzo Chigi. Dei numerosi eventi rivolti ai più giovani i ragazzi non sono sempre semplici spettatori, ma in molti casi protagonisti. E' quello che succede, ad esempio, nei “viaggi della memoria”, le visite ai campi di concentramento e di sterminio organizzate dalle scuole, dalle istituzioni e dalle associazioni, testimoniate dal racconto dei giovani partecipanti raccolto in pubblicazioni e diari di viaggio. Un'altra bella iniziativa che coinvolge bambini e ragazzi è il concorso I giovani ricordano la Shoah, bandito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca in collaborazione con l'Unione delle comunità ebraiche italiane e giunto, nel 2011, alla decima edizione. I candidati - studenti delle scuole primarie e secondarie e, novità di quest'ultima edizione, anche allievi delle accademie di belle arti e di altri istituti – hanno realizzato elaborati di tipo storico-documentale o artistico-letterario sulla Shoah. I vincitori sono stati premiati il 26 gennaio, a Roma, e oggi riceveranno un ulteriore riconoscimento dal Presidente della Repubblica.  


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26/01/2012 - Minori migranti, on line nuovo portale

Un punto di riferimento aggiornato sui servizi rivolti ai migranti in Italia, arricchito da documenti, normativa, segnalazioni di iniziative e altre informazioni. Si presenta così il nuovo portale Integrazione dei migranti, un progetto coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Una sezione è dedicata ai minori e alle seconde generazioni. Il portale, rivolto ai migranti, agli operatori del settore, alle imprese e a tutti gli attori che a vario titolo si occupano di politiche di integrazione, è articolato in cinque grandi ambiti tematici. Uno è quello che riguarda, appunto, i minori e le seconde generazioni, offrendo informazioni sia sulle iniziative di integrazione culturale sia sugli sportelli di mediazione interculturale presenti sul territorio. In riferimento alle prime, si distingue fra: iniziative specifiche, consulenza e accompagnamento scolastico, sostegno psicopedagogico, attività di socializzazione, iniziative di scambio culturale, centri interculturali e altri servizi. Il sito è consultabile all’indirizzo: www.integrazionemigranti.gov.it.   


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26/01/2012 - Istruzione: parola chiave informatizzazione

Novità sul fronte istruzione. Nell’incontro del consiglio dei Ministri di venerdì scorso la parola chiave è stata “informatizzazione“, superamento dei vecchi sistemi con l’adozione di metodi atti a snellire le procedure. Tanto per cominciare, le iscrizioni all’università avverranno esclusivamente online, il tutto concentrato in un unico sito web disponibile sia in italiano che in inglese. Stesso metodo per la verbailizzazione degli esami (sia profitto che laurea), i voti saranno registrati direttamente su piattaforma. Per quanto riguarda la scuola, le novità riguarderanno principalmente il potenziamento dell’autonomia scolastica allo scopo di costituire un team dell’autonomia in ogni istituto ma anche un organico di rete esteso alle di scuole in ambito provinciale.  


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25/01/2012 - L'UE finanzia altri 294 ricercatori senior di alto livello

Con un bilancio pari a poco più di 660 milioni di euro, il Consiglio europeo della ricerca (CRE) assegna a 294 ricercatori di alto livello le ambite sovvenzioni previste dal quarto concorso "Advanced Grant". Nel corso dei prossimi 5 anni questi scienziati si dedicheranno a innovative ricerche  teoriche (le cosiddette ricerche  "blue sky") in tutta Europa. Aperte a tutti i settori, le sovvenzioni ammonteranno a 3,5 milioni di euro per ricercatore. La richiesta di finanziamenti CRE è ancora in crescita; il numero di domande è salito del 13% rispetto al precedente bando "Advanced Grant". I progetti selezionati coprono un'ampia gamma di temi: si va dalle ricerche su nuove cure per le menomazioni della vista (presbiopia) a quelle su un miglior utilizzo di carburanti sostenibili per motori di autoveicoli e motori aeronautici. Dall'Italia sono pervenute in totale 3815 candidature, e i progetti di istituzioni italiane selezionati sono stati 167 (di cui 80 per il settore "Scienze fisiche e ingegneria", 45 per il settore "Scienze della vita"  e 42 per il settore alle "Scienze sociali ed umane"). 16 di questi progetti provenivano da ricercatori non italiani ospitati in istituzioni italiane. Ben 90 sono stati invece  i ricercatori italiani basati al di fuori dell'Italia che hanno ottenuto una sovvenzione.   


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